itama 45 Erede del celebre Forty, si presenta con grande equilibrio, ottime doti nautiche e prestazioni interessanti con i suoi 34 nodi di velocità massima

Il momento ideale per provare una barca come l’Itama 45 è certamente l’estate calda e solare della Sardegna.Tra un mirto ghiacciato e un tuffo nelle acque smeraldine di Cala di Volpe si assapora appieno lo spirito vacanziero di assoluto relax che ti offre questa tipologia di barca. Ma se vuoi sapere come sta in mare, come affronta le onde formate, come potrebbe essere il suo comportamento durante il tratto di Tirreno che separa la costa continentale dalla Sardegna o dalla Corsica, è molto meglio una mattinata fredda d’autunno con mare mosso, onda lunga e incrociata come quella che abbiamo trovato noi nel Golfo di Spezia. Ci accompagna nella nostra prova Andrea Frabetti, capo degli ingegneri di Ayt, il centro di studi e ricerche del Gruppo Ferretti. Dopo un rapido controllo alla sala macchine, accendiamo i motori e ci portiamo lentamente al largo per scaldarli a dovere. Siamo in sei, abbiamo circa 1.000 litri imbarcati tra gasolio e acqua e abbiamo anche un bel vento con raffiche di quasi 20 metri al secondo. L’onda di circa un metro-un metro e mezzo non ci spaventa più di tanto. Ci portiamo in acque libere e diamo mandata alle manette elettroniche che progressivamente ci portano in planata in un ottimo tempo di 9 secondi a 2.600 giri. Facciamo scendere i due motori Cummins di 5.900 centimetri cubici ciascuno e 480 cavalli fino a 1.910 giri/m per trovare il limite minimo in cui la barca resta in planata a 12 nodi. Dal minimo al massimo in 24 secondi per arrivare a 34 nodi con i motori a 3.400 giri/m. Niente male per una massa di oltre 13 tonnellate in un rapporto peso/potenza di 14,5 kg per ogni cavallo disponibile. La carena a V profonda, con un deadrise di poppa di 22°, affronta le onde con sicurezza, nessuna sbavatura, la scia è sempre diritta e stesa, le vibrazioni sono praticamente assenti. Ci lanciamo in una serie di virate e controvirate con i motori a un regime sostenuto, intorno ai 2.800 giri/m, la sensazione è di totale controllo del mezzo e di assoluta padronanza e sicurezza per sé e per gli ospiti a bordo. Mentre sono al timone, guardo con la coda dell’occhio il volto di Andrea Frabetti e vi leggo una particolare soddisfazione e una punta d’orgoglio per il comportamento della barca che ha costruito con i suoi uomini.
La forma di carena consente di prendere le onde a tutta velocità con impatti morbidi, senza rimbombi dello scafo, a significare la grande qualità ingegneristica e costruttiva. Facciamo un cerchio perfetto a 2.830 giri impiegando 57 secondi. I timoni in bronzo rispondono perfettamente, solo i flap elettrici Bennet hanno una reazione leggermente lenta, meglio quelli elettro-idraulici. Le trasmissioni sono in linea d’assi in acciaio inox e le eliche hanno quattro pale. I consumi sono di tutto rispetto, con circa 150 lt/h a 3.000 giri e una velocità di crociera di 30 nodi. A questa andatura l’andatura è di circa 240 miglia nautiche. Il serbatoio contiene 1.130 litri di gasolio.
Il 45 è l’evoluzione moderna del celebre Itama Forty. Progettato da Marco Casali, in collaborazione con l’Ayt e il team di architetti e designer del Centro Stile Ferrettigroup, è un daycruiser che rispetto ai modelli più piccoli vede introdotte alcune innovazioni interessanti, tra cui la passerella a scomparsa mediante sfilo integrata nello scafo, la spiaggetta di poppa che può scendere in acqua per varare e alare il tender e la nuova poppa, in cui è stata modificata l’inclinazione dello specchio. In questo spazio, inoltre, è stato ricavato un ampio e pratico gavone da utilizzare per i water toy e una doccetta free-hand.
I cambiamenti stilistici riguardano anche il layout e gli interni, dove predomina il bianco in contrasto con il blu della plancia, con l’intenzione di dare maggiore luminosità e ariosità agli ambienti sottocoperta, grazie anche alle finestrature più ampie.
Il 45’ si caratterizza per una migliore fruibilità degli spazi e per una grande abitabilità. Può essere richiesto con una o con due cabine ospiti, mentre l’armatoriale si trova in ogni caso a prua, con letto matrimoniale centrale. Nella versione a due cabine, la dinette – trasformabile in due posti letto – è a sinistra e la cucina a destra, mentre il secondo alloggio per gli ospiti è inserito a poppa. Il bagno è stato ruotato di 90° rispetto alla versione di origine. Particolarmente soddisfatto, lo yacht designer Marco Casali commenta così il processo che ha portato all’ideazione di questo nuovo modello: «Progettare e realizzare l’Itama 45 è stato un compito molto stimolante. Lavorando sulle caratteristiche di due antenati illustri come il Forty e l’Itama 38, gli open che hanno reso celebre Itama nel mondo, ci siamo concentrati sulla valorizzazione degli spazi e dei volumi, proponendo un’evoluzione in chiave contemporanea del modello più amato dai nostri armatori».

Commento tecnico sullo scafo
La carena è a V con un deadrise poppiero di 22°. Lo scafo è realizzato su stampo femmina con laminazione del fondo e dei fianchi in infusione sottovuoto (scrimpt system) con sandwich con anima in pvc ad alta densità a cellula chiusa e resina vinilestere; la stratificazione dei rinforzi longitudinali e trasversali è ottenuta con poliuretano e/o pvc. Sulla carena sono presenti due coppie di pattini con differente estensione: una arriva fino a estrema poppa e l’altra fino a circa il 60% della lunghezza scafo.

La scheda
Costruttore Itama, Forlì (FC),
tel. 0543 787511,
itama.webinfo@ferrettigroup.com,
customer.service@itama-yacht.com, www.itama.it

Progetto Marco Casali • engineering department di Itama e Ayt-Advanced yacht technology del Gruppo Ferretti
Scafo Lunghezza ft m 13,82 • lunghezza di costruzione m 12,48 • larghezza m 4,61 • pescaggio sotto le eliche a p.c. m 1,22 • peso a p.c. kg 13.700 • peso scarica e asciutta kg 10.700 • riserva gasolio lt 1.130 • riserva acqua lt 330 • altezza di costruzione da chiglia al parabrezza m 3,13 • rapporto peso/potenza (a pieno carico) 14,27 kg/cv • rapporto lunghezza/larghezza 3,50
Alcune Dotazioni Standard Parabrezza vetro stratificato e temprato • verricello di prua elettrico da 1 kW con pulsantiera stagna • divano dinette sunbrella Natte col. Heather Grey 10029 • copriletto cab. armatore Molteni Home Quilt Zenzero col. 17 • copriletto cabina ospiti Molteni Home Quilt Zenzero col. 17 • tessuto cuscinerie esterne Silvertex col. cream
Dotazioni Optional Altoparlanti addizionali high quality per esterno (coppia € 900) • antivegetativa (una mano di primer + due mani di antivegetativa nera a rullo, € 2.500) • aria condizionata “Med” 18.000 btu/h (comprensivo di generatore 7 kw, € 23.100) • autopilota Raymarine (€ 6.600) • docking station Fusion a incasso per iPhone/iPod (€ 600 cad.) • elica di prua elettrica (4 hp-3 kW, € 8.700) • frigorifero ad apertura frontale 42 lt in pozzetto (€ 1.848) • illuminazione pozzetto a led su archetto bimini top (€ 4.500) • impianto hi-fi con 2 altoparlanti in cabina armatore (€ 800 cad.) • impianto acque nere (€ 4.600) • pagliolo dogato in teak in tutti gli ambienti (€ 7.690) • set asciugamani Itama (€ 600) • teak in pozzetto (€ 8.700) • trasporto da cantiere a La Spezia con messa mare (€ 5.400)
Motori Due Cummins Qsb 5.9 • potenza massima cv 480 • cilindrata 5.900 cc • trasmissione in linea d’asse • eliche a 4 pale
Certificazione Ce 94/25 Categoria A

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